
IL CONCETTO DI KENDO
Scopo e pratica
"Lo scopo della pratica del Kendo è:
Plasmare la mente e il corpo,
coltivare uno spirito vigoroso,
e, attraverso un corretto e severo addestramento, sforzarsi di progredire nell'arte del kendo,
tenere in considerazione la cortesia e l'onore,
associarsi agli altri con sincerità
e perseguire sempre il miglioramento di se stesso.
In questo modo si sarà capaci di:
contribuire allo sviluppo della cultura
e promuovere la pace e la prosperità tra i popoli."
20 marzo 1975, Zennihon Kendo Renmei (ZNKR)
All Japan Kendo Federation
Vestiario e Armi per la Pratica

Il Bogu
Le protezioni usate nel Kendo comprendono un elmo che comprende testa e gola (Men), un corpetto per l'addome (Do) e dei guantoni per i polsi (Kote). Si utilizzano inoltre un fazzoletto per assorbire il sudore (Tenugui), una protezione per i fianchi (Tare) ed un'iscrizione da applicarvici col nome del dojo d'appartenenza (Zekken)

Le Spade
Nella pratica del Kendo si utilizzano 3 tipi di spade:
Le Shinai: una spada composta da 4 stecche di bamboo (take) e parti in pelle (tsuka, naka-yui e saki-gawa), tenute insieme da un filo in tensione (tsuru) e completata da un’elsa (tsuba).
I Bokken e i Kodachi: delle esatte rappresentazioni in legno delle spade tradizionali giapponesi. Il bokken è la spada lunga, mentre il kodachi è quella corta

Hakama e Kendogi
La divisa di pratica è costituita da una giacca (Kendogi) e da ampi pantaloni (Hakama), solitamente di colore blu ma, occasionalmente, alcuni praticanti, in base al grado, al sesso ed all'anzianità, possono utilizzarli bianchi.